Rifai
La Consulta giovani MAB UNESCO

La Consulta giovani MAB UNESCO

Come le idee dei giovani possono cambiare le Alpi Giulie

Ci troviamo nel Friuli nord orientale a confine con Austria e Slovenia, qua si trova l’area interna della Val Canale – Canal Del Ferro: questa zona nel corso degli ultimi vent’anni ha subito un fortissimo spopolamento e un conseguente innalzamento dell’età media. Nell’arco degli anni sono state fondate diverse associazioni che, nonostante permettessero la partecipazione di soggetti giovani, non coinvolgevano completamente i ragazzi in quella che è l’attività amministrativa. La svolta è arrivata nel 2018 quando, il Parco Naturale delle Prealpi Giulie, su iniziativa del presidente e del direttore, istituisce un organo consultivo costituito completamente da giovani residenti nel territorio: la Consulta dei Giovani della Riserva di Biosfera MAB UNESCO delle Alpi Giulie Italiane è una realtà che si affianca agli altri organi gestionali della Riserva e permette ai giovani dai 16 ai 30 anni di far sentire la propria voce sul territorio in cui risiedono. In collaborazione con l’ente parco, la consulta propone progetti e attività che hanno lo scopo di far scoprire e valorizzare il patrimonio naturale e culturale che caratterizza il nostro territorio, spaziando anche oltre confine e intrattenendo rapporti con le vicine Austria e Slovenia ed il resto d’Europa.

Le ragazze e i ragazzi della Consulta giovani MAB UNESCO

Negli ultimi due anni, ci siamo impegnati nella realizzazione di diversi eventi, uno di questi è Nature Beats, ovvero una giornata passata completamente a contatto con le nostre montagne svolgendo delle attività come: yoga, stone balancing, brevi conferenze e musica live, il tutto immerso nella natura. Un altro evento di cui andiamo fieri è Youth at the Top, progetto di Alparc che prevede il raggiungimento di una cima della nostra riserva in contemporanea con i ragazzi delle aree naturali (italiane ed europee) situate lungo l’arco alpino. Lo scorso anno il tema principale è stato “Fauna alpina e cambiamenti climatici, Biomiti”, affrontato in quattro brevi conferenze, prima di avviarci verso la cima. Nonostante le limitazioni della pandemia, non ci siamo fermati, ma abbiamo continuato ad essere molto attivi in workshop online e conferenze, in cui abbiamo portato testimonianza delle nostre azioni e attività, organizzando anche una live Facebook in memoria del 65° anniversario dalla partenza di Walter Bonatti per la traversata scialpinistica delle Alpi.

Attraverso tutte queste iniziative, la consulta giovani si impegna e vuole, attraverso i ragazzi coinvolti, guardare al futuro del parco con occhi nuovi e liberi da condizionamenti e schemi predefiniti, per cambiare il destino di questa area interna.